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la Torretta di giordano bruno
La Torretta
o "la Torre", come si legge sulle più antiche mappe dell' Agro Nolano, sorge
sulle pendici della collina di Castel Cicala ed appartiene alla nostra famiglia
sin dal 1719 quando il mio antenato Fabrizio Ruffo la acquistò con l' intero
podere che comprendeva anche il castello.
Del
medievale Castello di Cicala, "la Torre", costruita in pietra viva secondo
le tecniche dell' epoca, costituì intorno al '400 il più importante punto
di avanguardia difensiva oltre il tracciato della cinta muraria. Oggi, dopo
un paziente restauro conservativo voluto e curato da me,
 
la
Torretta è un luogo di ristoro agrituristico immerso tra ulivi secolari,
dove è possibile degustare le prelibatezze locali della scuola di Ruperto
da Nola e cibi genuini tipicamente regionali.
Gestito
con passione insieme a mia moglie Barbara, questo angolo di paradiso è il
luogo ideale per prenotare un romantico tètè-à-tètè, una cena o colazione
di lavoro o anche una pausa ristoratrice di una gita turistica e, perché
no, una festa con gli amici intorno al barbecue.

Il nome "La Torretta di Giordano
Bruno" è un omaggio che abbiamo voluto dedicare al grande filosofo Nolano,
nato su questa collina, che in "L' Immenso e gli Innumerevoli così descrive:
Quando ero fanciullo, o dolce monte di Cicala, e il tuo lieto grembo nutriva
le mie giovani carni, mi attraeva, ricordo, la tua sacra immagine. Eri avvolto
d' edera, coperto dai rami d' olivo, del cornio, dell' alloro, del mirto
e del rosmarino...; e mentre la ruvida mano alla tenera porgeva l' uva,
con l' indice puntato dicesti a me: "Guarda a sud, guarda da quella parte
il mio fratello vesuvio. Anche lui, mio fratello, ti vuole bene. Lo credi?".
Come allora, ancora oggi, intorno alla torretta si ritrovano quelle essenze
profumate, e la vista che spazia verso il Vesuvio conserva immutato tutto
il suo fascino ed il senso di immensità.
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